lunedì 4 settembre 2017

"Rock per Non Dimenticare" - Omaggio agli Artisti: Dario Bressan e Topi Neri

 
In occasione del concerto nazionale "Rock per Non Dimenticare"
che si tiene a Cerveteri il 9 Settembre abbiamo pensato di far partire una rassegna
- curata dal bravissimo Alessandro Alberti -

 dedicata agli artisti che vi partecipano.
Un doveroso Omaggio ad un pezzo importante della Nostra Musica;
Artisti che con passione e dedizione mettono il loro credo, i loro pensieri e i loro sentimenti in
musica regalandoci da anni tante Emozioni.
Noi Organizzatori cogliamo quindi l'occasione di ringraziare
Junio Guariento,  Gabriele Marconi, Niccolò Olivieri, Fabio Constantinescu, Topi Neri, Antica
Tradizione, Francesco Mancinelli e Silvia Preda


E GRAZIE ANCORA AD ALESSANDRO ALBERTI
 PER QUESTA RASSEGNA
 
Continuiamo oggi con Dario Bressan e  Topi Neri
 
DARIO BRESSAN:
VENT'ANNI DI MUSICA ALTERNATIVA SI RACCONTA,
CON UN OCCHIO DI RIGUARDO AI TOPI NERI. 
 
 
 Abile ed energico batterista oltre che chitarrista, esponente di spicco della musica alternativa, alla quale ha dedicato oltre vent'anni di composizioni e concerti, Dario Bressan aggiunge spesso con l'ausilio dei suo attuale gruppo I Topi Neri, anche grandi interpretazioni di brani musicali storici di altri gruppi, come accaduto ad esempio nel 2013, quando ha partecipato al concerto per Carlo, tenutosi in memoria di Carlo Venturino, famoso esponente degli Amici del Vento.
In quell'occasione, è apparsa tutta la verve musicale ma anche ironica di Bressan, con l'interpretazione di Trama Nera uno dei pezzi forti del repertorio del gruppo milanese.
 
 
 Di questo settore musicale, alternativo al sistema, alla grande distribuzione, ai festival di Sanremo, a tutta la musica di consumo, priva di messaggi e contenuti, l'artista vicentino è senz'altro tra i più significativi esponenti.
 
 A tal proposito ho chiesto a Dario di far conoscere meglio al pubblico, la sua esperienza e ciò che lo ha spinto, al di là della passione per la musica, a seguire questo itinerario. Rimanendo quindi fuori dai codici, rifiutando l'omologazione a quel politicamente corretto capace soltanto di produrre tormentoni per l'estate e/o testi che si inchinano al potere. Ci sono anche eccezioni fuori dalla musica alternativa ma sono molto rare.
 
Quando hai iniziato a comporre musica alternativa?
Ero molto giovane, una delle mie prime canzoni l’ho scritta a circa 14 anni. Ricordo di una cassettina che girava a piazza San Lorenzo, con un mix di cantanti. La prima canzone che ho sentito in assoluto e che mi piacque molto, è stata “una ragazza e un marinaio”, di Di Fio'….era la prima della cassetta; inoltre c’erano Morsello, Amici del Vento e molti altri…
 
Hai qualche modello musicale a cui fai riferimento?
Adoro tutta la musica alternativa in generale, diciamo che Morsello,Di Fio, Amici del vento e Compagnia dell'Anello, sono stati per me dei riferimenti importanti.
 
Quando hai iniziato la tua attività di autore e musicista? In quali gruppi hai suonato/cantato?
 Ho iniziato come batterista in una band: I nervi d’acciaio, parallelamente sono nati I Topi neri, dove però cantavo e suonavo la chitarra. Ho suonato la batteria nei Gesta bellica per un breve periodo e ho inciso “Capitano”. Sono stato batterista con i già citati Nervi d’acciaio e ho inciso due cassette. Ho suonato la batteria con gli amici del Vento e ho inciso il cd live del ventennale, concerto che si tenne a Monza, ed ebbe un notevole risalto a livello nazionale.
 
 
 
 Con I Topi neri ho inciso una cassetta e due pezzi in una compilation, abbiamo inoltre fatto moltissimi concerti per poi scioglierci. Ho continuato da solista per dieci anni e ho inciso tre album. Poi sono arrivati gli Armco, dei quali ero chitarrista e scrivevo buona parte dei testi; ho inciso tre album più varie compilation.
Per gioco abbiamo riformato I Topi neri, per partecipare ad un tributo a Milano agli Amici del vento, ma da quel momento non abbiamo più smesso di suonare. Abbiamo inciso un cd che fa parte di una trilogia, il secondo è in arrivo a ottobre…. Della formazione originaria siamo rimasti io e Enzo, si è aggiunta la voce di Giada che insieme a noi ha fatto tutti i concerti Attualmente oltre a noi tre c’è un fisarmonicista, un bassista, molto noto nell’ambiente e un ragazzo al banjo, con i quali stiamo preparando il secondo cd.
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 Le tue canzoni hanno solo un riferimento politico oppure sono indirizzate anche su altre tematiche?
 Le mie canzoni parlano principalmente della mia gente e di quello che mi circonda, i testi non sono strettamente politici, ma toccano varie tematiche; penso che il denominatore comune sia sempre l'amore. Amore per le varie comunità, per la musica, per il mio paese, per le tradizioni, per la strada, per i nostri caduti, per il bere, per la famiglia, per i figli…insomma è per amore che da 28 anni milito in questo ambiente..tutta una vita considerando i miei 42 anni.
 
Che giudizio dai della musica alternativa così come è adesso, rispetto a ciò che era, con gli autori e gruppi musicali che vi hanno preceduto?
Penso che non sia importante essere una comparsa, anche se si fanno belle canzoni, l’importante è esserci e non mollare. Alcuni cantanti o gruppi che mi hanno preceduto hanno lasciato il segno, per la loro costanza ed esempio, oltre che per le belle canzoni, altri cantanti sono stati solo delle comparse… anche la scena attuale è similare …..chi è rimasto sulle scene ha 20 anni di militanza, vedi DDT, Hobbit, Skoll..ma personalmente non vedo ancora un passaggio di testimone…e questo mi rattrista. Parlo di un genere di stampo “cantautore”, poi fortunatamente, il nostro ambiente ha sfornato e sforna tantissime band, che io però non definisco alternative per il genere, ma che di fatto lo sono per aver scelto il ns movimento

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