mercoledì 12 luglio 2017

LETTERA AL SIG. FIANO - LE IDEE NON SI PROCESSANO

 
"Quello che vede sopra è mio Nonno,
DONEDA ERNESTO UCCISO IL 30 LUGLIO 1944
 - a tradimento- dai partigiani.
E questa è in breve la sua storia : di mio Nonno, ma anche di mio Padre - Guido- , di mio Zio Albino e di mia Nonna Giovanna.

Era una Guardia Forestale. Aveva fatto la Marcia su Roma, ed aveva un negozio di alimentari che gestiva con la moglie : al sabato offriva da mangiare alle famiglie più povere del paese, -Trezzo sull' Adda (Mi)
-,
 in particolare ai loro bimbi.
Quella sera sostituì un collega, nel turno di perlustrazione notturna. Era in bicicletta, con gli stivali nuovi e una doppietta.
In zona San Martino a Trezzo sull' Adda incrociò un gruppo di partigiani che poche ore prima aveva rubato un furgone e saccheggiato un' abitazione. Gli spararono in bocca, gli cavarono i denti d'oro e gli stivali. La moglie- Giovanna- e uno dei figli -Albino- lo riconobbero da un biglietto che aveva in tasca.
 L'altro figlio -Guido- era a militare, nella RSI, a Novara. La moglie divenne la "vedova della spia", e non mancarono le scritte sotto casa , rivolte a Guido -"Fascista, farai la fine di tuo padre"- e il 25 aprile tentarono di uccidere anche lui.
 
Questa è la storia in breve.
Pensi che l'anpi  per anni scrisse di mio nonno
liquidandolo come una "spia fascista",
fin quando (semmai ce ne fosse stato bisogno!),
qualche anno fa,
un ragazzo coraggioso - e non di certo fascista
pubblicò (col contributo di mia Mamma)
su un giornale locale la verità,
- che andava a distruggere la menzogna dell'anpi.
Questo per dire , sig. Fiano
che tanti e tanti , oltre a me, hanno avuto dei morti in famiglia nel periodo della Seconda Guerra Mondiale.
Come li ha avuti lei.
Ma io - a differenza sua - non mi sognerei MAI
di usare mio Nonno, per condurre una campagna liberticida
verso le Idee e La Libertà di Pensiero,
oltretutto a favore di una ben determinata parte politica.
MAI, anche avendo il "potere" che lei ha,
andrei a chiedere 2 anni di galera per chi saluta a pugno chiuso,
o per chi vende ciondoli con la falce e martello.
E MAI starei a piagnucolare continuamente in pubblico sui Miei
Morti di famiglia.
 
Perchè è anche- e SOPRATTUTTO-
QUESTIONE DI STILE
 
Siamo nel 2017
L'Italia è invasa e sta morendo di fame
senza SOVRANITA' POLITICA, MONETARIA E MILITARE
accerchiata da 113 basi NATO
 
DI CERTO LA SUA INSULSA PROPOSTA DI LEGGE
SARA' IL PLACEBO PER I PIAGNISTEI
E LA "VITTORIA" GIACOBINA DI UNA PARTE POLITICA
MA LO SCONFITTO SARA'  - COME SEMPRE -IL POPOLO ITALIANO.
 
"Nec ridere, nec lugere, sed intelligere"
 
Se ne faccia una ragione, sig. Fiano
 
LE IDEE NON SI PROCESSANO
 
Bruno Doneda - Bergamo
 
 
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