giovedì 16 agosto 2018

I SENTIMENTI IN PRIGIONE


 
DUE NOTE DI MASSIMO FINI
 
Massimo Fini, razzismo: "Non si processa un sentimento, anche l'odio lo è"
 
"Non si processano i sentimenti, e l'odio è uno di questi. Meglio un lungo percorso culturale per riconoscere e rispettare le diversità". Massimo Fini, in una intervista al Fatto Quotidiano, accoglie la proposta del ministro Lorenzo Fontana, sulla legge Mancino: "Sono assolutamente d' accordo".
 
Il motivo? Semplice: "Abbiamo ereditato dal codice Rocco, senza nulla togliere a un grande giurista, tutta una serie di reati liberticidi come l'offesa alla bandiera, alle forze armate, al capo dello Stato. Li abbiamo mantenuti e ne abbiamo aggiunti altri. Una è la legge Scelba contro la riorganizzazione del partito fascista, che aveva un senso allora dopo la guerra e non ha più senso oggi. Un' altra è la legge Mancino. Con questa si mettono le manette ai sentimenti, come l' odio. Ho il diritto di odiare chi mi pare. Il limite è uno: quando torco il capello a chi non mi piace, per qualsiasi ragione, devo andare in gattabuia". 
 
FONTE: https://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/13366540/massimo-fini-razzismo-non-si-processa-sentimento-anche-odio-lo-e.html


 
Ecco la legge che imprigiona i sentimenti
       
Come se non bastassero i reati liberticidi contemplati nella legge Mancino (istigazione all'odio razziale, antisemitismo, xenofobia) cui si è aggiunto di recente l'omofobia, adesso la Commissione Giustizia del Senato ha approvato all'unanimità una nuova fattispecie di reato, il negazionismo, per cui si punisce con la reclusione da uno a sette anni chi «nega l'esistenza di crimini di genocidio o contro l'umanità». Ma prima di entrare nel merito di questo reato di nuovo conio, che ha nel mirino soprattutto se non esclusivamente i negazionisti dell'Olocausto, è bene chiarire che cosa si intende per istigazione. Se io dico «Gli ebrei che vivono a Venezia devono essere uccisi» è istigazione a delinquere perchè incito, sia pur genericamente, a commettere un reato, l'omicidio. Ma questo vale per tutti i reati contemplati dal Codice penale (art.115 c.p.). Ma se io dico «Odio tutti gli ebrei che vivono a Venezia» dico una cosa stupida ma non istigo nessuno a commettere un reato a meno che non si consideri tale l'odio in sè e per sè come fa la legge Mancino. Ma l'odio, come la gelosia o l'ira, è un sentimento e nessun regime, nemmeno il più totalitario, aveva mai tentato, prima degli attuali regimi che si dicono liberali, di mettere le manette ai sentimenti. Ecco perchè considero la legge Mancino ultraliberticida, perchè manda al gabbio non solo le idee che non piacciono alla 'communis opinio' ma anche ai sentimenti.
Col reato di negazionismo ci si spinge ancora un po' più in là. Come osserva il magistrato penale Mauro Morra in una mail che mi ha gentilmente inviato: «Non si sanziona più solo l'istigazione o l'apologia di delitti contro l'umanità, ma anche il semplice fatto di negarne l'esistenza». Un puro reato di opinione se mai ne n'è stato uno. Il che ha l'ulteriore conseguenza di impedire la ricerca. In Austria, dove questo reato esiste già, è stato condannato alla reclusione per tre anni (ne ha scontato poi circa la metà) lo storico inglese David Irving che in base a delle sue ricerche, pubblicate nel libro La guerra di Hitler, non nega l'Olocausto ma ne ridimensiona l'entità. Peraltro ha pochissimo significato se gli ebrei finiti nelle camere a gas siano stati, per ipotesi, quattro milioni invece di sei, perchè non è una questione di quantità ma di qualità, cioè il crimine e l'orrore stanno nel motivo per cui furono internati e uccisi: per il solo fatto di essere ebrei. E' questa la specificità dell'Olocausto, il motivo che lo differenzia dagli altri 50 milioni di morti della seconda guerra mondiale. Ma se uno storico vuole fare ricerche in tal senso ha il pieno diritto di farlo, assumendosene la responsabilità che è morale ma non puo' essere penale, a meno che, senza voler fare paragoni blasfemi ma solo per intendere meglio i principi che sono in gioco e le conseguenze della loro violazione, non si voglia tornare all'epoca di Galileo e del cardinale Bellarmino.
Infine il reato di negazionismo sarebbe controproducente rispetto ai suoi fini.] Perchè come ogni proibizionismo ecciterebbe la trasgressione, soprattutto nelle menti giovanili. Come ci insegna la Storia, anche recente, e come sa chiunque abbia, o abbia avuto, figli adolescenti.
Massimo Fini
Il Gazzettino, 25 ottobre 2013

domenica 12 agosto 2018

FERRUCCIO SPADINI, IN ALTO I CUORI !

12 agosto 1895- 12 agosto 2018
All'indimenticato Maggiore GNR- RSI
  prof. Ferruccio Spadini,
nel giorno del Suo Compleanno.
I Camerati,
uniti dalle comuni Memorie
 non ti dimenticano.
Chi per la Patria muor, vissuto è assai..
Onore e gloria
alla Repubblica Sociale Italiana!

mercoledì 8 agosto 2018

IN RICORDO DI MAILA


Una ragazza che come noi amava gli Animali, le Bestie, quelle Nobili.
Ma una bestia umana infame, l'ha massacrata.
RIPOSA IN PACE, MAILA, ANIMA BELLA
 

Picchiata fino alla morte Maila Beccarello

A massacrarla il marito trentasettenne Natalino Boscolo Zemello

 
 
 
Picchiata fino a morire a 37 anni. Un nuovo femminicidio avvenuto questa mattina alle 6 a Cavarzere, piccolo comune al confine tra Rovigo e Venezia. A perdere la vita per mano dell'uomo che amava, e con il quale era sposata, Maila Beccarello, 37 anni, originaria del milanese ma da un anno e mezzo residente in una piccola villetta in via regina Margherita, al civico 13.
L'allarme è stato lanciato questa mattina alle 6: a chiamare il 118 il marito Natalino Boscolo Zemello, 35 anni, di Sottomarina. Da quanto si apprende avrebbe chiamato i soccorsi raccontando quanto accaduto. Immediato l'arrivo dei sanitari e dei carabinieri, ma per la donna non c'era più nulla da fare: è morta sotto i violenti colpi sferrati dall'uomo. 
Lui era agli arresti domiciliari, stava scontando una pena per una tentata estorsione. Sui muri esterni dell'abitazione macchie di sangue, che proseguono in giardino e terminano in casa dove, poi, la donna è morta.
Ignari al momento i motivi del folle gesto, forse un raptus, forse un litigio.
FONTE:http://www.polesine24.it/cavarzere/2018/08/08/gallery/picchiata-fino-alla-morte-maila-beccarello-29998/
 

lunedì 6 agosto 2018

LI CHIAMANO SEMPRE I LIBERATORI ...


 ESPORTO DELLA DEMOCRAZIA IN GIAPPONE MADE U.S.A.
  
Ore 8,00 del 6 agosto 1945. La popolazione del grande villaggio di Hiroshima composto da circa duecentocinquantamila abitanti, si sveglia senza sapere che un quarto d'ora dopo l'inferno che disintegra, liquefa, distrugge cadrà dal cielo.
Perché? Per terminare la guerra? Per evitare una guerra corpo a corpo che avrebbe impiegato troppi uomini e mezzi senza certezza di vittoria? Per impressionare i Russi , o perché i giapponesi in fondo erano solo " musi gialli", così come i ne...
ri erano ' palle di neve' e i Nativi americani animali selvatici? O per tutti questi motivi insieme? O , ancora, per la propensione al genocidio tipica di una potenza senza scrupoli? La storia ci consegna un fatto ed anche la sua replica, pochi giorni dopo su Nagasaki.
La guerra contro il Giappone termina, comincia la morte e la deturpazione per le radiazioni, che continuò per decenni e decenni.
 
 
 
 
FONTE:
 
https://www.facebook.com/Centro-documentazione-Repubblica-Sociale-Italiana-190700934341771/?hc_ref=ARTB4ROdfc-0dsN_ljec2OpOvU_E-Fqb6mIEJYFF5ljHv42NoaUm8P67pWS-TfS3HjI

domenica 5 agosto 2018

FRITTATE ESTIVE: UNA RISATA VI SEPPELLIRA'


LE CENE AL CHIAR DI RUNA E LE UOVA

Ogni estate ha il suo tormentone, e il l'italico giornalistume è sempre all'erta per ammaestrare e distrarre le sue pecorelle e i suoi polli.
Prima un uovo "nazista" diventato poi- alla resa dei conti- piddino.
Poi lo "scoop" di un di un pennivendolino "inorridito"
in cerca di notorietà
che pubblica la foto -trovata su facebook-
di un Nostro dopo cena datata 2016
denunciando al pubblico ludibrio
il fatto che dei cattivoni Avanguardisti si ritrovino a cenare assieme
(una volta al mese, non una volta la settimana come
scrive il genio malinformato)
Cene che pubblicizziziamo  regolarmente, anche 20 giorni prima


Cosa si fa per dare senso ad una vita inutile:
trovarsi a tutti i costi "il nemico"

NOI SORRIDIAMO, E CE NE FREGHIAMO
VOI NO